Guida ai grafici forex: il candlestick

La forza di un buon trader Forex risiede, spesso, nel saper leggere e interpretare bene un grafico. Non tutti forse sanno che esistono varie tipologie di grafici. Alcuni sono tipici di specifiche aree geografiche, o forse solo maggiormente utilizzati da una frangia di trader, eppure conoscere tutte le tipologie è d’obbligo se si punta a frequentare il Forex Exchange Forex con profitto. Esistono tre classi si grafici. Il grafico a linea il grafico a barre e il grafico candlestick. Quest’ultimo è quello che va per la maggiore, almeno tra gli europei.

Il candlestick, come suggerisce il nome, è formato da “candele”. Termine che sta a indicare, dal punto di vista estetico, un parallelepipedo colorato che, appunto, ricorda la forma del famoso utensile. Ciascuna di queste candele rappresenta una sessione di scambi tra due merci (nel caso del Forex, ovviamente, si parla di valute). Quando la sessione ha fatto segnare un trend rialzista, la candela appare di colore verde o, se il grafico è in bianco e nero, di colore bianco. Di contro, se la sessione ha fatto segnare un trend ribassista, la candela appare di colore rosso, o (nuovamente) se il grafico è in bianco e nero, di colore nero. Le candele possono avere delle ombre, in inglese semplicemente “shadow”. Le ombre sono rappresentata da delle linee che possono partire dal lato superiore della candela (upper shadow) o dal lato inferiore della stessa (lower shadow). Le ombre indicano il massimo registrato nella sessione e il minimo registrato durante la stessa.

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Le candele possono assumere alcune conformazioni particolari, ognuna delle quali indica un modello di sessione che generalmente può essere riprodotto dalla sessione. Long White. Si ha quando la candela appare molto lunga, e sta a rappresentare una sessione caratterizzata contemporaneamente da un trend rialzista da una differenza notevole tra apertura e chiusura.
Long Black. Stesso discorso, con l’unica differenza che il trend, in questo caso, è ribassista.
Small White. Si ha quando la candela appare molto corta, e sta a rappresentare una sessione caratterizzata da un trend rialzista ma anche da una differenza minima tra apertura e chiusura.
Small Black. Idem, ma con il trend ribassista.
Candela di Marubozu. Graficamente appare come un parallelepipedo puro e semplice, senza le linee orizzontare che partono dai lati superiore e inferiore (ripetiamo: shadow). Indica una sessione in cui i minimi e i massimi corrispondono alla chiusura e all’apertura. Si parla di “Marubozu bianca”, quando si verifica un trand rialzista, si parla di “Marubozu nera” quando si verifica un trend ribassista.
Doji line. Dal punto di vista estetica, appare come una croce, ossia si apprezzano solo le linee-shadow ma manca del tutto il parallelepipedo-candela. Si verifica quando l’apertura e la chiusura coincidono e contemporaneamente durante la sessione ci sono stati un minimo e un massimo.
Spinning drop. Quando la candela è piccola e le linee sono molto lunga. Si apprezza quando lo scostamento tra l’apertura e la chiusura è ridotto ma il massimo e il minimo sono consistenti.

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