La gestione del rischio nel forex trading

Il forex non significa solo profitti elevati, il forex può anche essere rischioso. Purtroppo questo non viene compreso da tutti, molti pensano che fare trading forex sia equivalente a guadagnare soldi facili. E' vero che sul forex si guadagna moltissimo, ma sul forex si possono anche perdere soldi e questo non può essere trascurato in nessun modo. La gestione corretta del rischio è parte integrante di ogni buona strategia di trading forex. Coloro che riescono a guadagnare molto sono proprio coloro che gestiscono il rischio nel migliore dei modi possibili: la gestione del rischio nel forex trading è fondamentale!

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Eliminare i rischi legati al broker forex

Per prima cosa ci sono dei rischi che si possono eliminare: quelli legati ai forex broker. Non sono tutti affidabili, i forex broker, e la scelta di un forex broker non affidabile può comportare dei rischi non indifferenti di perdita. Riconoscere i forex broker affidabili, però, è molto facile: ad esempio è sufficiente leggere le recensioni su siti indipendenti per scoprire quali sono i broker che vale la pena scegliere. Questo discorso vale non solo per l'affidabilità ma anche per la convenienza. Un piccolissimo investimento di tempo per leggere le recensioni di broker può comportare risparmi notevoli ed eliminare rischi.

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La piramide del rischio

Tuttavia ci sono rischi legati al mercato forex che non possono essere proprio eliminati. Il forex trading è un investimento speculativo, quindi i rischi di perdita non si possono azzerare. Proprio per questo motivo gli esperti di gestione del rischio consigliano ad ogni trader di creare una sua personale piramide di gestione del rischio.

Alla base della piramide ci sono gli investimenti sicuri, quelli cioè che non daranno luogo a perdite a meno di eventi catastrofici. Per fare un esempio, in questo livello della piramide inseriamo gli investimenti in titoli di Stato, i conti depositi, obbligazioni particolarmente solide. Il primo livello della piramide è quello più ampio: i rendimenti sono molto bassi ma abbiamo la certezza di avere indietro i nostri soldi. In alcuni casi è possibile avere rendimenti reali negativi, cioè più bassi dell'inflazione.

Al livello intermedio si collocano quegli investimenti che hanno un rischio più alto e che possono generare dei rendimenti più allettanti. A questo livello collochiamo, ad esempio, gli investimenti in Borsa e in obbligazioni corporate, gli investimenti in immobili, ecc..

Tutti questi investimenti garantiscono, in una certa misura, la preservazione del capitale e possono anche garantire livelli di profitto accettabili ma esiste comunque un rischio di perdita non indifferente. Possiamo dire che l'ammontare di denaro da inserire in questo livello della piramide del rischio è pari alla metà o ad un terzo di quanto inserito al primo livello. La determinazione della giusta proporzione dipende esclusivamente dalla propensione personale al rischio.

In cima alla piramide, poi, collochiamo investimenti di natura speculativa come è appunto il trading nel mercato forex. L'ammontare allocato a questo livello deve essere molto piccolo e si deve trattare di denaro che si può perdere senza che questo comporti problemi nella vita quotidiana. La maggior parte delle persone non hanno investimenti a questo livello di rischio e chi ce l'ha alloca a questo livello solo poche centinaia di euro. E' opportuno aggiungere, però, che da questo livello è possibile ottenere soddisfazioni economiche impensabili da qualunque altra forma di investimento. Il modo migliore per gestire il rischio forex è quello di allocare i propri investimenti in modo opportuno, in modo che una perdita, anche significativa, sul forex non comporti significative conseguenze negative sul proprio tenore di vita.

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Propensione al rischio

Ma qual è una perdita accettabile? Ovviamente non è accettabile una perdita che causi problemi finanziari per sé o peggio per la propria famiglia. Ma posto che si abbiano dei soldi da parte e che si è costruita in maniera adeguata la piramide del rischio, qual è una perdita che possiamo accettare? Non esiste una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha un profilo di rischio diverso e deve analizzare quanto è effettivamente disposto a perdere. Attenzione che se si effettua con intelligenza la scelta del forex broker, le perdite non ci saranno nel 99,99% dei casi. Ma è importante capire cosa succede anche nel caso pessimo. Insomma, se la perdita di 100 euro ti potrebbe portare al suicidio, evita di speculare nel mercato forex!

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Il trading system

Ma come si fa la gestione del rischio dal punto di vista operativo? Con un trading system, cioè un insieme di paletti che specificano quando uscire dal mercato in caso di perdite e in caso di profitto. In questo modo, al raggiungimento della massima soglia di perdita accettabile sulla singola operazione, l'operazione stessa viene chiusa. Analogamente, quando si raggiunge una soglia massima di profitto, l'operazione viene chiusa e si porta a casa il guadagno, senza attendere eventuali cambi di rotta del mercato. Avere un trading system efficiente è ancora più importante nel caso in cui si operi con effetto leva. In questo caso, infatti, le potenziali perdite sono moltiplicate proprio dal fattore di leva ed è fondamentale impostare correttamente gli stop loss. C'è anche da dire che se si opera con un broker affidabile, l'operazione sarà comunque chiusa nel momento in cui si consuma il margine interamente.

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